Un convegno, un altro ancora. L’associazione culturale “I Chora” col patrocinio del Comune di Bova e del Parco Nazionale d’Aspromonte, ne ha tenuto uno, presso “Palazzo Tuscano” recentemente oggetto di un appropriato restyling.
Questo il tema: “Il rischio sismico sul patrimonio storico, architettonico ed antropologico dell’Area Grecanica”.
Ha egregiamente moderato i lavori il dottor Gianfranco Marino, giornalista, corrispondente del Quotidiano della Calabria, vaso di coccio, in mezzo ai vasi di ferro.
I saluti sono stati portati dal vicesindaco di Bova Santo Saverio Casile, in sostituzione del sindaco, Andrea Casile, assente per precedenti impegni istituzionali.
Relatori illustri professori dell’Università. Hanno parlato il professore Edoardo Mollica, ordinario di valutazione economica di Piani e Progetti Dip. PAU Università Mediterranea di Reggio Calabria sul tema: I centri storici ed i beni ambientali dell’Area; Giuseppe Mandaglio, geologo dell ‘Università Mediterranea di Reggio Calabria, sul tema: L’aspetto geo-morfologico del territorio; Alessia Bianco, ricercatrice-Dip. PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria sul tema: La statica degli edifici e la messa in sicurezza; Francesco A. Cuteri, docente di Archeologia Medievale all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sul tema: Riflessioni sui beni architettonici di età medievale; Carmelo Numera, ex sindaco, presidente del Circolo Culturale grecanico “Apodiafazzi”, sul tema: Forestazione e manutenzione del territorio per la mitigazione dei rischi. Era iscritto a parlare anche, Franco Sarago, di Lagambiente sul tema “Progetto Forestazione “Azzero CO”, ma non si è presentato. Cosimo Sfarmeli, Luogotenente, comandante della stazione Carabinieri principale di Reggio Calabria, presso il Comando Provinciale.
E’ intervenuto il poeta africoto Giovanni Favasuli sul tema: Odeporico antropologico nell’area Grecanica. Ha concluso i lavori il presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, dottor Leo Autelitano, ex sindaco di Bova

Il futuro dell’area grecanica sarà sempre di più un futuro progettato e realizzato insieme dagli attori economici e sociali della zona. E’ con questo messaggio che si è concluso, lo scorso 24 gennaio a Condofuri marina, il “forum sulla convivialità e lo sviluppo sostenibile nell’area grecanica”.